Biografia

Antonio Allegri nasce nel 1489 circa a Correggio, da Pellegrino e Bernardina degli Aromani o Ormani.
Il 26 novembre del 1512, a Mantova, Francesco Mantegna, figlio di Andrea, esegue un pagamento a favore del pittore Antonio Allegri da Correggio. Il 30 agosto 1514, sempre a Correggio, firma il contratto per la pala dell’altare maggiore della chiesa di San Francesco, la Madonna di San Francesco oggi a Dresda. Nel 1514 firma un contratto per la chiesa benedettina di San Benedetto Po a Polirone (Mantova). Il 12 settembre 1517, da una lettera dell’arciprete di Albinea, apprendiamo che aveva già ricevuto l’incarico per quel dipinto, ora perduto, collocato poi il 18 dicembre 1518.
Il 6 luglio del 1520 riceve il primo pagamento per gli affreschi in San Giovanni Evangelista; mentre il 15 maggio del 1521 la famiglia Allegri riceve il decreto di affiliazione alla Congregazione Cassinese di San Benedetto per i servigi resi da Antonio all’ordine. I pagamenti da parte dei benedettini di Parma si susseguono regolarmente fino al 23 gennaio 1524 (ricevuta liberatoria).
Il 26 luglio 1521 sposa Girolama Merlini allora diciottenne, che porta in dote 257 ducati e vari possedimenti; e il 3 settembre, a Correggio, è battezzato Pomponio Quirino, figlio primogenito della coppia.Nel 1522, 1 ottobre, firma con Alberto Patronieri il contratto per una tavola, la “Notte” oggi a Dresda, da collocare nella cappella di famiglia. Nel 1523, il 3 novembre, stipula con i fabbricieri della Cattedrale di Parma il contratto per la realizzazione degli affreschi riguardanti la cupola, il coro e l’abside per un compenso di 1000 ducati più cento per l’acquisto di foglia d’oro. Il 6 dicembre nasce a Parma la secondogenita Francesca Letizia, cui seguono, il 24 settembre 1526, Caterina Lucrezia, e, il 3 ottobre 1527, Anna Geria, ultima figlia della coppia.
Il 17 novembre del 1530 riceve l’ultimo pagamento per gli affreschi in Cattedrale a Parma. Il 5 marzo 1534, dopo breve malattia, muore a Correggio e viene sepolto nella tomba di famiglia nella chiesa di San Francesco.

 
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